Nel “DECRETO CURA ITALIA” la CURA NON C’È!

Solo alcuni PALLIATIVI per lenire il dolore: ma siamo alla Tachipirina, non oltre!

🔄 DOTAZIONE GENERALE DEL PIANO: € 25 miliardi.

🔴 [ma il PIL giornaliero dell’Italia è pari a circa € 5miliardi, insomma, un budget che potrebbe lenire le ferite per circa 10 giorni, non di più, stante lo stop decretato giustamente alle attività non necessarie all’emergenza]

🏥 DOTAZIONE SANITÀ: € 3,5miliardi ?!

🔴 stride il CONTRASTO tra la retorica dei medici e personale sanitario “EROI della patria” e gli scarsi fondi e i progetti a noi destinati dal Decreto.

👍🏻Sì a 20mila ASSUNZIONI,

👎🏻ma solo a TEMPO DETERMINATO: dopo operatori e cittadini saremo di nuovo in affanno.

👍🏻 per i MEDICI anche senza ABILITAZIONE (Tra le disposizioni introdotte, quelle sull’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo, “con la previsione che il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia abiliti all’esercizio della professione di medico chirurgo, previo giudizio di idoneità sui risultati relativi alle competenze dimostrate nel corso del tirocinio pratico-valutativo svolto all’interno del corso di studi”)

👎🏻Ma le assunzioni dei giovani MEDICI pur senza lo scudo della formazione: non ampliato il budget per le SPECIALIZZAZIONI

👍🏻La misura più interessante è quella che prevede la possibilità di REQUISIZIONE della SANITÀ PRIVATA (seppure in ritardo rispetto ai governi di alleanza Socialisti+Sinistra Alternativa di Portogallo e Spagna): personale e macchinari “potranno” essere messi a servizio della SALUTE PUBLICA!

In molti lo dicevamo da un mese!!!

Una misura cui andrebbe data immediata applicazione, soprattutto in quelle regioni (Lombardia, Puglia, Campania, Lazio, ecc.), in cui il privato detiene una quota tutt’altro che trascurabile dei posti letto in terapia intensiva, ad esempio.

🤔Ma in CAMPANIA DE LUCA lo farà, oltre a decretare solo di restare più PRIGIONIERI in CASA rispetto alla Lombardia?

Di seguito il dettaglio di quanto previsto per il settore sanitario:

• Vengono individuate le coperture per le 20mila assunzioni già deliberate per il Sistema sanitario nazionale;

• Il Fondo Emergenza Nazionale viene incrementato complessivamente di 1,65 miliardi;

• Lo stanziamento di risorse per gli straordinari del personale sanitario viene incrementato di 150 milioni di euro per il 2020;

• Il finanziamento dell’aumento dei posti letto in terapia intensiva e nelle unità di pneumologia e malattie infettive (anche in deroga ai limiti di spesa) mentre le strutture private devono mettere a disposizione il personale sanitario in servizio, i locali e le proprie apparecchiature (per un costo di 340 milioni);

• L’autorizzazione a Invitalia a erogare finanziamenti agevolati o contributi a fondo perduto alle imprese produttrici di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale (50 milioni);

• La previsione che la Protezione civile possa disporre la requisizione da soggetti pubblici o privati di presidi sanitari e medico-chirurgici e di beni mobili necessari per fronteggiare l’emergenza sanitaria. I Prefetti potranno disporre la requisizione di alberghi o altri immobili aventi analoghe caratteristiche per ospitarvi le persone in sorveglianza sanitaria (150 milioni);

• La possibilità di incrementare il personale medico e infermieristico militare con una ferma eccezionale di un anno, mentre vengono potenziati i servizi sanitari militari. L’Inail potrà assumere a tempo determinato 200 medici specialisti e 100 infermieri, mentre viene incrementato lo stanziamento a favore dell’Istituto Superiore di Sanità per far fronte alle esigenze di sorveglianza epidemiologica (il totale di questi interventi assomma a 64 milioni);

• La possibilità, ove non sia possibile reclutare nuovo personale, di trattenere in servizio il personale del Sistema Sanitario Nazionale che avrebbe i requisiti per la pensione;

• Una deroga alle norme di riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie, per consentire l’esercizio temporaneo sul territorio nazionale a chi ha conseguito una professione sanitaria all’estero, regolata da specifiche direttive dell’Unione Europea;

• Disposizioni sull’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo, con la previsione che il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, abiliti all’esercizio della professione di medico chirurgo previo giudizio di idoneità sui risultati relativi alle competenze dimostrate nel corso del tirocinio pratico-valutativo svolto all’interno del corso di studi;

• L’introduzione di disposizioni in merito all’anticipazione del prezzo nei contratti pubblici, volte a velocizzare le procedure d’acquisto e di pagamento di materiali e strumentazioni sanitari;

• Lo stanziamento di fondi per il pagamento degli straordinari dovuti ai maggiori compiti connessi all’emergenza per le Forze di polizia, le Forze armate, il Corpo di polizia penitenziaria, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, il personale della carriera prefettizia, 3 quello dei ruoli dell’Amministrazione civile dell’interno e quello delle polizie locali, nonché per la sanificazione e la disinfezione straordinaria degli uffici, degli ambienti e dei mezzi in uso alle medesime Forze, e per assicurare l’adeguata dotazione di dispositivi di protezione individuale;

• Lo stanziamento di fondi per la pulizia straordinaria degli ambienti scolastici;

• L’istituzione del Fondo per la sanificazione degli ambienti di Province, Città metropolitane e Comuni;

• La previsione che, nella vigenza dello stato di emergenza e, in ogni caso, sino al 31 luglio 2020, l’acquisizione di forniture e servizi da parte delle aziende, agenzie e degli enti del Servizio sanitario nazionale da utilizzare nelle attività di contrasto alla diffusione del Covid-19, qualora sia finanziata in via esclusiva tramite donazioni di persone fisiche o giuridiche private, avviene mediante affidamento diretto, senza previa consultazione di due o più operatori economici, per importi non superiori alle soglie già previste, a condizione che l’affidamento sia conforme al motivo delle liberalità;

• La disciplina relativa alla nomina con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19.

Qui il testo: