#Efrîn, #Rojava, #Kurdistan in #Siria, è sotto attacco areo vigliacco, fascista e illegittimo della #Turchia, mentre il FSA [Free Sirian Army – (ex) ribelli ad Assad] attacca da terra.

I/Le partigian@ #YPG e #YPJ pront@ a resistere pure al sultano #Erdogan, nonostante il silenzio/assenso delle potenze imperialiste.

I curdi e le curde dello #YPG e dello #YPJ, che liberarono gloriosamente #Kobane, qualche settimana fa hanno liberato #Raqqa assestando un colpo definitivo al dominio dell’Isis in Siria.

Per ringraziarli della straordinaria vittoria, oggi, Efrîn, uno dei 3 cantoni del Rojava, la confederazione dei territori auto-governanti dai curdi in Siria, subisce pesanti bombardamenti da parte dell’esercito di Erdogan.

Dov’è la comunità internazionale? Dov’e l’Europa? Dove sono i capi di stato pronti a manifestare e a mostrare commozione per ogni attentato dello Stato Islamico?

Secondo i fonti locali questi sono i numero dell’assedio di Efrîn ad ad oggi:

– 72 caccia F16 turchi sono stati impegnati

– 100 attacchi aerei

– insieme alle postazioni di YPG e YPJ sono stati colpiti insediamenti civili e il campo profughi Rubar

– 6 civili sono stati uccisi, 13 feriti, 3 di loro in condizioni critiche.

– 1 YPG E 2 YPJ COMBATTENTI SONO CADUTI MARTIRE

Secondo il comando YPG, la Turchia sta deliberatamente mirando agli insediamenti civili per creare panico tra i civili.

Il Ministero della difesa Turco dichiara di avere avvisato con una comunicazione scritta il governo siriano per l’operazione ad Efrîn.

Gli USA non ostacoleranno il partner NATO turco che tenta di fare ciò che non riuscito all’ISIS: strappare controllo del territorio alla Siria di Assad.

Dall’incontro di Mosca, sarebbe uscito che la Russia non si sarebbe opposta all’incursione turca.

Conflitti armati incorso tra FSA e YPG.

Mentre, El-Mukawemat, uno dei primi gruppi nella rivolta in Siria, ha comunicato che combatteranno a fianco dei compagni dello YPG, contro l’invasione dello stato Turco.

A quanto pare la Russia ha offerto ai curdi di proteggere Efrîn solo se passa sotto l’egida del regime di Assad. I curdi hanno rifiutato questa disgustosa offerta. Questo attacco mostra la collaborazione di tutti questi regimi fascisti contro l’enclave dei popoli democratici. Tutti gli stati coinvolti in questa guerra sono responsabili di questi attacchi criminali. Questo è la conferma che l’Isis è un prodotto di questo ordine mondiale!

Viva la resistenza del popolo Curdo contro l’imperialismo e il fascismo internazionale!